Dieta per obesità

ALIMENTI MODULATORI ORMONALI

Le nostre scelte alimentari quotidiane influenzano il nostro ambiente interno e possono svolgere un’azione regolatrice, meglio di molti farmaci. Lo stato nutrizionale, il sistema endocrino ed il sistema nervoso interagiscono tra loro e possono essere condizionati dalle scelte alimentari.

Ad esempio, con certi cibi possiamo regolare le reazioni metaboliche, intervenendo sulla formazione o la distruzione del grasso corporeo. Il peso corporeo e la localizzazione del grasso sono influenzate anche da fattori come gli orari in cui si consumano i pasti e il rapporto dei nutrienti (percentuale di proteine, lipidi, carboidrati).

Il Dottor Ruggero Grazioli, dietologo a Brescia, aiuta ad usare l’alimentazione in modo consapevole ed efficace per curare, prevenire, stare bene. Il cibo è anche un modulatore ormonale, comunque uno strumento unico che può aiutarci a trovare e mantenere la forma e il benessere, garantendoci la salute negli anni.

i segni dello squilibrio ormonaele

(Informazioni liberamente tratte dal libro di John R. Lee, M.D.: “Hormone Balance Made Simple”.)

Lo squilibrio ormonale compare gradualmente e in modo subdolo. Di seguito proponiamo un elenco di sintomi che possono mettere in allerta riguardo il suo arrivo, 15 motivi validi per rivolgersi al medico e per svolgere gli eventuali approfondimenti necessari. 
 

  1. Aumento di peso (in particolare se rapido)
  2. Aumento del grasso viscerale (della pancia)
  3. Perdita di massa muscolare
  4. Diminuzione del desiderio sessuale
  5. Insonnia e problemi del sonno
  6. Dolore articolare e muscolare
  7. Acne o irsutismo (aumento della peluria)
  8. Aumento di ansia e depressione
  9. Perdita della memoria
  10. Stanchezza continua
  11. Assottigliamento e caduta dei capelli
  12. Ipotensione
  13. Scarsa tolleranza dell’esercizio fisico
  14. Sbalzi glicemici
  15. Pelle più secca, sottile, macchiata

IL SISTEMA ORMONALE E LO STRESS

Lo stress fa parte della vita moderna, che mette continuamente sotto pressione il nostro sistema nervoso. È una condizione che si fa sentire in vari modi, nello stomaco con reflusso e gastrite, con ansia, insonnia, con effetti sul sistema ormonale, per le donne con lo squilibrio del ciclo ormonale…

 Lo stress può essere acuto e di breve durata oppure prolungato, può avere varie fasi e, a seconda dei casi, può causare uno sconvolgimento dell’organismo; se è una condizione prolungata nel tempo può compromettere, con vari effetti, la salute. Lo stress cronico produce diverse reazioni negative sull’organismo, tra cui il calo delle difese immunitarie.

 Il sistema ormonale e lo stress sono quindi collegati, e in alcuni casi si deve agire in modo da ridurre gli effetti negativi dello stress sulla salute. Lo Studio di prevenzione e cura della salute del Dottor Grazioli è a disposizione per indicare diete e per consulti nutrizionali.

Cibi e modulazione degli ormoni

Gli alimenti possono agire come modulatori ormonali. Il cibo manda segnali di informazione ai nostri organi e condiziona anche i sistemi nervoso e immunitario, oltre che quello ormonale. Gli alimenti possono regolare la secrezione e l’espressione degli ormoni dando un contributo al loro equilibrio o squilibrio.

Prendiamo ad esempio un’alimentazione troppo ricca di zuccheri semplici e carboidrati raffinati – un tipo di alimentazione oggi molto diffusa. Questo comportamento alimentare porta ad un’ipersecrezione di insulina, che ha lo scopo di tenere stabile la glicemia. Questo a sua volta innesca la dipendenza da zuccheri con un meccanismo che sfocia in episodi di bulimia. Il consumo di alimenti ricchi di zuccheri semplici e carboidrati raffinati tiene, inoltre, alti i livelli di estrogeni nel sangue, e questo può causare disturbi legati al ciclo femminile, ansia, eccesso di grasso a livello di fianchi e gambe.

Si tratta solo di un esempio. Senza addentrarsi troppo in questioni particolari, dobbiamo ricordare che una dieta non deve basarsi solo sul conteggio di calorie, grassi, carboidrati e proteine: dietro ogni dieta alimentare, al di là degli obbiettivi che ci si pone (dimagrire, ingrassare…), ci deve essere la supervisione attenta di un dietologo esperto, uno specialista medico abilitato alla formulazione di diete personalizzate.

Obesità androide e obesità ginoide

Esistono due tipologie fondamentali di obesità, presenti sia femmine sia in maschi: l’obesità androide e l’obesità ginoide. Possono essere previste diete specifiche per il tipo androgenico e per il tipo ginoide, che considereranno le diverse necessità e specifiche individuali. Diamo qualche indicazione sui due tipi di obesità. 

L’obesità androide, che è più tipica degli uomini, coinvolge in modo prevalente la parte superiore del corpo: collo, viso, nuca, spalle, torace e addome superiore. Questa obesità si associa più di frequente ad un aumentato rischio di diabete insulino-indipendente, aterosclerosi e ipeuricemia. 

L’obesità ginoide, che si presenta con prevalenza nelle donne, coinvolge soprattutto la metà inferiore del corpo: fianchi, natiche, cosce, addome inferiore. Questo tipi di obesità comporta sovente problemi di tipo meccanico, circolatorio e estetico (non sembra correlata a complicanze metaboliche).

GRAZIOLI DR. RUGGERO

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